È ormai prassi imbattersi in frasi del tipo “nel turismo occorre fare sistema” oppure “senza fare rete non si può andare da nessuna parte”. Frasi e convinzioni che in alcuni casi hanno portato alla nascita di validi progetti comuni e condivisi, ma che il più delle volte si sono limitate a collaborazioni imposte dall’alto,  magari per accedere a qualche finanziamento, e che hanno fatto poi finire i lavori nelle profondità di qualche cassetto. In realtà fare rete nel turismo non è così complicato, soprattutto se la volontà di collaborare nasce dal basso. Tre sono le parole chiave: conoscenza, disponibilità, costanza.

Tra i primi obiettivi che la Happennines Soc. Coop. (la società con sede a Sassoferrato che gestisce il punto I.A.T. e il polo museale comunale) si è posta è stato proprio quello di instaurare un rapporto non soltanto con le associazioni locali, ma anche con le strutture ricettive e i centri e punti I.A.T. del territorio marchigiano e umbro. I primi mesi di attività della cooperativa, infatti, hanno visto viaggiare i ragazzi della realtà sentinate da Pesaro a Urbisaglia, da Ancona a Gubbio. Viaggi che hanno permesso loro di conoscere persone e addetti I.A.T. con una grandissima passione per il proprio lavoro e, soprattutto, per il proprio territorio. Ma anche viaggi che hanno dato vita alla splendida giornata dell’8 aprile scorso, quando gli addetti dei centri e  punti I.A.T. di Urbino, Senigallia, Jesi, Serra de Conti e Urbisaglia, nonché i rappresentanti dell’Associazione Culturale La Miniera Onlus di Cabernardi, hanno accettato l’invito dei ragazzi di Happennines e si sono fatti guidare tra le bellezze e i prodotti tipici del territorio sentinate.  Dal parco archeologico di Sentinum alla Galleria d’Arte Contemporanea – Mam’s -, dal Museo delle Arti e Tradizioni Popolari al Parco Archeominerario di Cabernardi, il tutto si è svolto in una bellissima atmosfera di amicizia e di collaborazione.

Ecco che, quindi, iniziative di questo genere possono portare ad una progettazione condivisa più efficace di tante altre proposte. Dalla giornata dell’8 aprile, infatti, sono già scaturite delle azioni concrete  di collaborazione, il rapporto tra Happennines Soc.Coop. e Associazione Culturale La Miniera Onlus è ormai consolidato e lo dimostra, tra le altre cose, il bellissimo itinerario “Tra Terra e Zolfo” inaugurato lo scorso 23 aprile. Per non dimenticare, poi, il grande evento della prossima estate, la mostra “La Devota Bellezza – Il Sassoferrato, con  i disegni della collezione reale britannica” – sul quale si sta lavorando a ritmi serrati e dal quale sta nascendo un importante coinvolgimento di tutto il territorio, dalle Marche alla vicinissima Umbria. Un coinvolgimento e una collaborazione che dovranno poi andare oltre il periodo della mostra, sempre avendo bene in mente le tre parole chiave: conoscenza, disponibilità, costanza.

 

La Happennines società cooperativa ricerca ragazzi/e per collaborazioni nelle seguenti attività:
accoglienza visitatori, guardiania nelle strutture museali di Sassoferrato e in occasione di mostre temporanee, organizzazione eventi, promozione del territorio e sviluppo del sistema turistico locale.

Caratteristiche ideali dei candidati sono: una buona conoscenza delle lingue straniere e in materia di ICT e un percorso di laurea in materie umanistiche o economiche.
Si richiede serietà, passione per il settore e per il territorio e predisposizione al contatto con il pubblico.
Saranno inoltre positivamente valutate competenze gestionali ed organizzative e una pregressa esperienza lavorativa nel settore turistico.

L’annuncio è rivolto ad ambosessi, maggiorenni.

Titolo minimo richiesto: diploma di scuola secondaria di II grado
Per candidarsi inviare il curriculum vitae in formato PDF accompagnato da una lettera motivazionale a info@happennines.it
I curricula verranno poi selezionati in vista di un colloquio conoscitivo che si svolgerà lunedì 21 marzo presso la sede della Happennines Società Cooperativa situata in Piazza Gramsci, 1.

Scadenza per l’invio dei CV: 14/03/2016